Regolamento di disciplina

 

 

REGOLAMENTO di DISCIPLINA

Premessa

La scuola è luogo di formazione e di educazione e ha due compiti fondamentali:

1) consentire l’acquisizione di conoscenze di tipo intellettuale;

2) creare le condizioni più favorevoli per la socializzazione delle giovani generazioni.

Il secondo compito è strettamente connesso al primo: la socializzazione è una delle condizioni essenziali

dell’apprendimento. Si sviluppa in collaborazione con la famiglia, con il gruppo dei pari e con la società nel suo

complesso, attraverso i messaggi che la scuola trasmette e le norme che detta, più o meno esplicitamente.

Nella scuola ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire agli alunni la formazione alla

cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle

situazioni di svantaggio.

A fronte del momento storico attuale, è quanto mai urgente che scuola e famiglia si pongano in dialogo circa la

rispettiva consapevolezza e corresponsabilità educativa, per individuare nuove forme di alleanza educativa.

Art.1

Diritti

Ogni alunno ha diritto ad una formazione culturale e sociale qualificata, rispettosa dell’identità di ciascuno e aperta

alla pluralità delle idee. La scuola deve valorizzare le inclinazioni personali di ciascun alunno; deve promuovere la

solidarietà tra i suoi componenti e tutelare il diritto dell’alunno alla riservatezza.

Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva per individuare i propri punti di forza e di

debolezza e migliorare quindi il proprio rendimento.

Art.2

Norme di comportamento

Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato, ispirato ai principi della convivenza democratica.

Il non rispetto delle regole della scuola implica delle sanzioni in caso non vi sia modifica dei comportamenti scorretti

(vedi allegato Regolamento di Disciplina)

1. Gli alunni sono tenuti ad avere, nei confronti degli insegnanti, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso

rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.

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2. Gli alunni sono tenuti a rispettare l’orario d’ingresso, a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo

svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola e’ obbligatoria anche per tutte le

attività organizzate e programmate in tempo utile dal consiglio di classe.

3. E’ consentito agli alunni, prima dell’ingresso a scuola, di accedere al cortile interno dove devono mantenere un

comportamento corretto. La scuola, in ogni caso, non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza prima

dell’orario d’ingresso.

4. I ritardi verranno annotati sul registri di classe. Gli alunni in ritardo giustificato sono ammessi in classe con decisione

del Dirigente Scolastico o del docente delegato.

5. Le assenze devono essere giustificate dai genitori e devono essere presentate al rientro in classe all’inizio della

prima ora di lezione all’insegnante che provvederà a controfirmare. Se l’assenza dovuta a malattia supera i cinque

giorni occorre presentare una certificazione medica. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della

classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.

6. Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i

genitori dovranno preventivamente firmare l’apposita autorizzazione scritta e venire a prelevare personalmente

l’alunno.

7. Al cambio di insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra, all’ingresso e all’uscita gli alunni devono tenere un

comportamento educato e corretto. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei

corridoi, nelle aule, etc…

8.Gli alunni possono recarsi in bidelleria, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l’autorizzazione e sotto il

controllo del collaboratore scolastico.

9. Durante l’intervallo, sia nella scuola che nel cortile, sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi

(ad es.: spingersi, salire e scendere le scale, correre, etc…): gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e

dei collaboratori scolastici.

10. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.

11. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all’interno della

scuola che fuori. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.

12. Nelle aule e nel cortile ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.

13. Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non

rispettano le regole.

14. Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i

docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti sono incaricati della sorveglianza di una classe o di

un gruppo di alunni; durante le ore di lezione e i momenti di ricreazione sorvegliano corridoi e servizi.

15. Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni e l’eventuale merenda .E’

consigliabile portare alimenti e bevande che garantiscano una corretta nutrizione.

16. Ogni alunno è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che

provocheranno guasti al materiale e/o alle suppellettili della scuola dovranno risarcire i danni.

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17. E’ severamente vietato l’uso di cellulari e di altri giochi elettronici.

18. Gli alunni sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento d’Istituto

Art.3

MANCANZE DISCIPLINARI

1. sistematici ritardi degli studenti

2. fare ripetute assenze, saltuarie o periodiche;

3. non giustificare assenze o ritardi

4. frequenti uscite anticipate

5. imbrattare i muri ed i banchi

6. danneggiare il materiale didattico prestato dai compagni

7. passaggio del materiale didattico lanciandolo ai compagni

8. uso inappropriato del materiale didattico

9. danneggiare elaborati o avvisi affissi alle pareti

10. forzare i cassetti della cattedra o gli armadi dei docenti

11. danneggiare il registro di classe

12. cancellare provvedimenti disciplinari segnati nel registro di classe

13. studenti che si trattengono nei bagni o negli spogliatoi

14. alzarsi dal posto senza permesso

15. giochi pericolosi (lotta, etc)

16. offese

17. prese in giro, isolamento e discriminazione di un compagno/a

18. aggredire fisicamente un compagno

19. non rispettare la fila o altri comportamenti scorretti

20. spingersi durante l’uscita dalla classe

21. affacciarsi in modo pericoloso

22. lanciare oggetti dalle finestre

23. mangiare al di fuori dell’orario consentito

24. sporcare la classe

25. utilizzare il cellulare

26. chiedere insistentemente di uscire

27. rispondere in malo modo al docente

28. rispondere in malo modo al personale A.T.A.

29. rispondere in malo modo al compagno di classe

30. parlare ad alta voce in classe

31. dondolarsi sulla sedia

32. navigazione in internet non autorizzata dal docente o non finalizzata a scopi didattici

33. uso di window messangers, socialnetworks o di chat finalizzate alla circolazione di offese e ingiurie telematiche

34. fotografare o filmare compagni e personale scolastico a loro insaputa

35. abbigliamento inadeguato

36. recarsi in altre aule senza autorizzazioni

37. cambiare la propria posizione all’interno della classe

38. recarsi ad altri piani

39. farsi portare il materiale dai genitori

40. farsi portare la colazione ed il pranzo dai genitori

41. dimenticare frequentemente il materiale didattico

42. non portare le giustificazioni

43. non fare i compiti

44. non attenersi alle indicazioni dei docenti e del personale ATA

45. comportamenti scorretti durante la mensa (lancio di oggetti, cibo, etc)

46. abbassarsi o abbassare i pantaloni ai compagni

47. uso non autorizzato di attrezzature sportive

48. abbandono dell’edificio scolastico

49. falsificazione firme dei genitori o altre comunicazioni da parte della scuola (voti, uscite anticipate etc)

50. portare coltellini o puntatore laser

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51. non osservare i divieti e le disposizioni organizzative e di sicurezza della scuola

52. utilizzare gli attrezzi senza autorizzazione degli insegnanti

53. bagnare per terra nei bagni

54. svolgere attività motoria sprovvisti di adeguata attrezzatura

CATEGORIE

1. Comportamenti scorretti nei confronti dei compagni di classe

2. Comportamenti scorretti nei confronti del personale scolastico

3. Danneggiamento, uso non autorizzato, furto di oggetti, suppellettili, attrezzature della scuola

4. Cyberbullismo

5. Falsificazioni e manomissioni

6. Lassismo rispetto alle regole, agli adempimenti scolastici e alle regole di decoro condiviso

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

art. 3, DPR 235 del 2007

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte

dopo le quali scatta

la sanzione

Comportamenti scorretti nei confronti del personale scolastico

1. chiedere insistentemente di uscire dalla classe 1 3

2. assumere atteggiamenti confidenziali nei confronti del personale ATA

1 2

3. non rispettare le indicazioni del docente e del personale ATA

2 1

4. rispondere in modo inadeguato ai richiami dei docenti e del personale ATA

2 1

5. offendere e/o minacciare il personale scolastico 7 1

6. aggredire fisicamente il personale scolastico 7 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte

dopo le quali scatta

la sanzione

Comportamenti scorretti nei confronti dei compagni di classe

1. danneggiare il materiale dei compagni (libri, quaderni, diari, astucci, capi di

abbigliamento, etc)

3 1

2. spingersi, strattonarsi 3 1

3. sottrarre oggetti personali 4 1

4. usare un linguaggio offensivo e denigratorio 3 1

5. abbassare i pantaloni ai compagni e/o abbassarseli 4 1

6. giocare in modo pericoloso (schiaffi, colpi ai genitali o ad altre parti del

corpo, mettere lo sgambetto, sottrarre la sedia al compagno, forzare le

articolazioni, etc)

5 1

7. aggredire fisicamente senza causare gravi conseguenze 5 1

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8. aggredire fisicamente causando gravi conseguenze 7 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte

dopo le quali

scatta la sanzione

Danneggiamento, uso non autorizzato, furto di oggetti, suppellettili, attrezzature della scuola

1. usare in modo improprio , cimosa e lavagna 1 1

2. usare in modo improprio e/o non autorizzato sussidi didattici presenti nelle

aule di attività alternative

2 1

3. imbrattare cartine, muri, banchi, sedie, porte, aule e bagni 3 1

4. danneggiare lavori ed avvisi affissi sulle pareti 3 1

5. danneggiare cartine, muri, banchi, sedie, porte, aule e bagni 4 1

6. uso non autorizzato o danneggiamento del materiale sportivo 4 1

7. forzare cassetti ed armadietti 5 1

8. furto del registro di classe o di altri documenti ufficiali 6 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte

dopo le quali scatta

la sanzione

Falsificazioni e manomissioni

1. falsificare le firme dei genitori sulle giustificazioni 3 1

2. falsificare le firme dei genitori sugli avvisi scolastici (uscite didattiche,

entrate posticipate, uscite anticipate, comunicazione dei docenti alle

famiglie)

3 1

3. imbrattare il registro di classe o altri documenti ufficiali 4 1

4. alterare, cancellare qualsiasi comunicazione o provvedimento scritto sul

registro di classe o su altri documenti ufficiali

5 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte

dopo le quali scatta

la sanzione

Cyberbullismo (aggressioni sociali on line)

1. utilizzare in modo non appropriato strumenti e sussidi in dotazione

all’Istituto: navigazione in internet non autorizzata o comunque non

3 1

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finalizzata a scopi didattici

2. non rispettare le norme previste dal regolamento di utilizzo dell’aula

multimediale (es. utilizzo di software o periferiche esterne non autorizzate)

3 1

3. utilizzare senza autorizzazione cellulari o apparecchiature di riproduzione

audio-video

1 bis - 3 1

4. utilizzare senza autorizzazione apparecchi di registrazione ambientale per

riprendere/registrare componenti dell’istituzione scolastica durante

l’espletamento delle rispettive attività

5 1

5. detenere materiale audio-video registrato/ripreso impropriamente (punti

3,4)

5 1

6. diffondere e pubblicare registrazioni audio-video lesive della dignità

personale e dell’immagine dell’Istituto

6 1

7. utilizzare chat-line e/o Forum e/o Blog finalizzate alla diffusione di ingiurie e

calunnie lesive della dignità personale e dell’immagine dell’Istituto

7 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

DIVIETI DI COMPORTAMENTO E DI CONDOTTA

SANZIONI

DISCIPLINARI

Numero di volte dopo le

quali scatta la sanzione

Lassismo rispetto alle regole, agli adempimenti scolastici e alle regole di decoro condiviso

1. dimenticare il materiale didattico 1 3

2. farsi portare il materiale di consumo (merenda, pranzo) e/o

didattico dimenticato

1 1

3. non rispettare l’assegnazione dei posti ai banchi 1 1

4. non svolgere a casa i compiti assegnati appositamente

dall’insegnante

1 3

5. sporcare la classe e/o mangiare al di fuori dell’orario consentito e

senza autorizzazione

2 1

6. uscire ripetutamente ed intrattenersi nei bagni, nei corridoi,

lungo i piani e nelle classi di non appartenenza

2 1

7. dondolarsi sulle sedie e persistere in comportamenti pericolosi

nello spazio classe

3 1

8. tenere un comportamento scorretto e rumoroso in fila, lungo le

scale e nei corridoi

3 1

9. offendere le regole di decoro condivise (berretto, abbigliamento

succinto, etc)

3 2

10. non rispettare le norme che regolamentano giustificazioni,

ingresso ed uscite scolastiche

3 3

11. sporgersi in modo pericoloso dalle finestre e comunicare

impropriamente con l’esterno

3 1

12. offendere le regole di pudore condivise e congrue al contesto

scolastico (allusioni sessuali verbali)

4 1

13. lanciare oggetti dalle finestre 4 1

14. detenere oggetti pericolosi non di uso scolastico 5 1

15. abbandonare senza autorizzazione l’edificio scolastico 7 1

NB:

Nel caso di reiterazione del comportamento, si farà riferimento alla sanzione successiva

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SANZIONI

N° SANZIONI PROCEDURA

1

Richiamo da parte del docente ed eventuale contatto

telefonico con la famiglia.

1 bis.

Richiamo da parte del docente ed eventuale comunicazione

alla famiglia.

Provvedimento del docente

Comunicazione alla famiglia via telefono/sms/

lettera.

2

Nota scritta sul registro di classe e sul quaderno delle

comunicazioni.

Eventuale risarcimento danni.

Provvedimento del docente

Annotazione sul registro di classe e sul diario

dello studente

3

Nota scritta sul registro di classe e sul quaderno delle

comunicazioni e convocazione dei genitori (Colloquio con il

Docente)

Eventuale risarcimento danni.

Provvedimento del docente

Annotazione sul registro di classe e sul diario

dello studente

4

Nota scritta sul registro di classe e convocazione del

genitore da parte della segreteria (colloquio con il Docente e

Dirigente Scolastico).

Eventuale risarcimento danni.

Provvedimento del docente

Annotazione sul registro di classe e sul diario

dello studente

Provvedimento del docente

Annotazione sul registro di classe.

Convocazione della famiglia attraverso la

segreteria

Colloquio dei genitori con Docente e Dirigente

Scolastico.

5

Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità

scolastica per un periodo non superiore a 1 giorno.

Eventuale risarcimento danni.

Provvedimento del Consiglio di Classe in forma

allargata

Annotazione sul registro di classe e richiesta di

convocazione del Consiglio di Classe.

La famiglia deve essere convocata ed informata.

6

Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità

scolastica per un periodo che va da 2 a 3 giorni. Eventuale

risarcimento danni.

Provvedimento del Consiglio di Classe in forma

allargata

Annotazione sul registro di classe e richiesta di

convocazione del Consiglio di Classe.

La famiglia deve essere convocata ed informata.

7

Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità

scolastica per un periodo che va da 3 a 5 giorni. Eventuale

risarcimento danni.

Provvedimento del Consiglio di Classe in forma

allargata

Annotazione sul registro di classe e richiesta di

convocazione del Consiglio di Classe.

La famiglia deve essere convocata ed informata.

Il diritto al contraddittorio viene realizzato attraverso l’ascolto del punto di vista del minore all’interno della classe. Si

precisa che contro la sanzione disciplinare è ammesso ricorso da parte dello studente e del genitore, entro 15 giorni

dalla comunicazione, all’Organo di Garanzia della Scuola (art. 5, DPR 235/07).

Lo studente sospeso (con l’obbligo di frequenza) è tenuto a svolgere a scuola e a casa i compiti appositamente programmati

dal team docente.

Tenuto conto che le sanzioni devono avere un carattere educativo più che punitivo, si propongono in alternativa

alcuni provvedimenti mirati ad potenziare il senso di responsabilità degli alunni sottoposti a sanzioni; si tratta di

attività in favore della Comunità Scolastica così come previsto dal DPR 249 24/06/ 98 art. 4 punto 5.

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INDIVIDUAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI ALTERNATIVI ALLE SANZIONI

1- pulire l’aula (ripulire i banchi o gli arredi scolastici sporcati)

2- spazzare l’aula

3- Sospensione della ricreazione. Possono mangiare e andare in bagno

4- in caso di rottura di arredi o danneggiamento di infissi e pareti: quantificare il danno e farlo pagare

5- ripulire il cortile e gli spazi comuni

6- ripulire la mensa - (raccogliere le cose lanciate, asciugare l’acqua rovesciata)

PREMIALITA’

I Consigli di classe, interclasse e intersezione potranno segnalare alunni che si saranno particolarmente distinti nei

loro comportamenti manifestando uno spiccato senso di responsabilità, spirito di gruppo e gesti solidali.

GENITORI

I doveri di educazione dei figli e le connesse responsabilità, non vengono meno per il solo fatto che il minore sia

affidato alla vigilanza di altri (art. 2048 c.c., in relazione all’art. 147 c.c.).

La responsabilità del genitore (art. 2048, primo comma, c.c.) e quella del “precettore” (art. 2048, secondo comma

c.c.) per il fatto commesso da un minore affidato alla vigilanza di questo ultimo, non sono infatti tra loro alternative,

giacchè l’affidamento del minore alla custodia di terzi, se solleva il genitore dalla presunzione di “culpa in vigilando”,

non lo solleva da quella di “culpa in educando”, rimanendo comunque i genitori tenuti a dimostrare, per liberarsi da

responsabilità per il fatto compiuto dal minore pur quando si trovi sotto la vigilanza di terzi, di avere impartito al

minore stesso un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (Cass. Sez III, 21.9.2000, n. 12501;

26.11.1998, n. 11984).

Con particolare riferimento alla responsabilità civile che può insorgere a carico dei genitori, soprattutto in presenza di

gravi episodi di violenza, di bullismo o di vandalismo, per eventuali danni causati dai figli a persone o cose durante il

periodo di svolgimento delle attività didattiche, si ritiene opportuno far presente che i genitori, in sede di giudizio

civile, potranno essere ritenuti direttamente responsabili dell’accaduto, anche a prescindere dalla sottoscrizione del

Patto di corresponsabilità, ove venga dimostrato che non abbiano impartito ai figli un’educazione adeguata a

prevenire comportamenti illeciti.

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CAPO V

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

Art.1

Orario delle lezioni

1. L’orario d’ingresso e di uscita delle lezioni viene fissato annualmente con delibera del Consiglio d’Istituto su

proposta del Collegio Docenti e comunicato con appositi avvisi dal Dirigente Scolastico

2. Il portone della scuola verrà chiuso, nei vari plessi, osservando una tolleranza di 10 minuti.

3. Il ritardo degli alunni dovrà essere giustificato dai genitori. In caso di reiterato ritardo la scuola tramite il Dirigente

Scolastico contatterà la famiglia.

4. All’uscita gli insegnanti devono consegnare i bambini ai rispettivi genitori. Se ciò non fosse possibile gli stessi

provvederanno a delegare per iscritto una persona o più persone maggiorenni di loro fiducia munite di documento di

riconoscimento.

5. Gli alunni possono lasciare la scuola prima dell’orario d’uscita per gravi motivi di salute o di famiglia previa richiesta

scritta del genitore o di chi ne fa le veci.

Art.2

Organizzazione mensa scolastica

1. E’ un servizio dato in gestione dall’Ufficio Servizi Scolastici del Comune a una ditta privata.

3. La mensa è un momento educativo importante sia sotto il profilo comportamentale sia alimentare. Al termine delle

lezioni della mattina gli alunni, che usufruiscono del servizio mensa, si recano con l’insegnante responsabile nella sala

mensa, si siedono compostamente ai posti assegnati e attendono la distribuzione dei pasti; è importante abituare gli

alunni a non sprecare il cibo e a chiedere solo la quantità che ritengono di poter mangiare; gli alunni per tutta la

durata del pranzo sono tenuti ad un comportamento corretto Alla fine del pranzo si impegnano a lasciare in ordine il

tavolo ed escono accompagnati dall’insegnante.

4. Nel caso di intolleranze alimentari documentate è previsto un menù alternativo.

5. La vigilanza durante l’intervallo mensa è assicurata, ai soli alunni che si servono del servizio di refezione scolastica,

dagli insegnanti del plesso secondo un calendario stabilito dai docenti stessi ad inizio anno scolastico.

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CAPO VI

GESTIONE SPAZI e ATTREZZATURE

Art.1

Biblioteca e videoteca

1. Ogni plesso ha la propria biblioteca - videoteca che viene gestita da un’insegnante addetta alla distribuzione dei

volumi e dei video nonché all’aggiornamento della dotazione.

2. Le biblioteche e le videoteche sono a disposizione degli insegnanti e degli alunni dell’Istituto. Di tutti i movimenti

deve essere fatta menzione in appositi registri. La biblioteca magistrale è a disposizione di tutti i docenti dell’ Istituto.

3. In caso di smarrimento e di deterioramento il libro dovrà essere ripagato dai genitori degli alunni

Art.2

Laboratori di informatica.

I laboratori di informatica e multimediali possono essere utilizzati dalle classi sotto diretta responsabilità

dell’insegnante e facendo comunque riferimento al Regolamento predisposto per l’utilizzo dei Laboratori di

informatica Si può fare uso dei programmi e dischetti didattici presenti a scuola.

I docenti concordano, per tutte le classi, all’inizio dell’anno, gli orari per un equo utilizzo degli stessi e degli spazi. In

ogni plesso è nominato un docente responsabile del laboratorio al quale fare riferimento per qualsiasi problematica

relativa all’utilizzo delle macchine e materiali informatici.

Art.3

Sussidi didattici e audiovisivi

Ogni plesso nomina un insegnante da preporre alla cura, conservazione e distribuzione dei sussidi didattici e delle

attrezzature della scuola. Essi collaborano con la D.S.G.A e ne curano l’aggiornamento.

CAPO VII

Art.1

Viaggi d’istruzione e uscite didattiche

1. I viaggi d’istruzione hanno obiettivi precisi legati alla programmazione stilata per la classe e vengono considerati un

momento integrante della lezione. Essi sono programmati e attuati al fine di integrare la normale attività didattica

favorendo inoltre la socializzazione, l’apprendimento e l’espansione delle opportunità educative e didattiche. I Consigli

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di Interclasse, di Intersezione e di Classe, all’inizio di ogni anno scolastico, propongono le uscite o i viaggi a beneficio

di tutti gli alunni.

2. Il costo del viaggio è, del tutto o in parte, a carico della famiglia . E’ opportuno verificare le possibilità economiche

delle famiglie evitando situazioni discriminatorie.

3. La partecipazione dei genitori non è consentita salvo occasioni concordate con i docenti. L’eventuale partecipazione

di persone estranee alla scuola è ammessa solo per documentati motivi.

4. Dovranno essere effettuati prima dell’ultimo mese di lezione. Si presenterà, entro la prima decade di marzo, la

documentazione necessaria per poter acquisire in tempo utile la necessaria autorizzazione, la relazione dettagliata

degli obiettivi culturali e didattici e il programma analitico di viaggio.

5. Gli alunni che non partecipano al viaggio di istruzione devono frequentare regolarmente le normali attività

didattiche.

6. Le uscite didattiche sono effettuate nell’ambito del Comune o dei comuni limitrofi entro l’orario scolastico previa

comunicazione scritta ai genitori. Le visite guidate sono effettuate nell’ambito della Regione Sardegna, in altre regioni

italiane o in Paesi della Comunità Europea.

7. Gli alunni in situazione di handicap devono essere accompagnati dall'insegnante di sostegno o da un assistente. Per

i più gravi dovranno essere predisposti programmi particolari.

CAPO VIII

DISPOSIZIONI GENERALI

Art.1

Assegnazione docenti alle classi

L’assegnazione dei docenti alle classi è disposta dal D.S. tenendo presente i criteri della normativa vigente e quelli

fissati dalla contrattazione sindacale o d’istituto su proposta formulata dal Collegio dei Docenti .

Art.2

Iscrizioni e criteri di formazione delle classi

Le iscrizioni alla prima classe della Scuola Primaria e Secondaria 1°sono effettuate entro i termini stabiliti dalla

normativa vigente.

Art.3

Iscrizioni Scuola dell’Infanzia

Per le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia si fa riferimento alla normativa vigente.

Nel caso in cui le richieste di iscrizione siano superiori al numero dei posti disponibili, si terrà conto dei seguenti criteri:

• bambini autosufficienti ( controllo sfinterico );

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• alunni portatori di handicap;

• bambini bisognosi di assistenza segnalati dai servizi sociali;

• bambini con un genitore unico e lavoratore;

• entrambi i genitori che lavorano;

• altri fratelli o sorelle frequentanti la stessa scuola;

• numero dei figli a carico;

• precedenza in base all’età.

Art.4

Cambio di insegnanti e/o di aula o di orario

In attesa del cambio di insegnante di classe, gli alunni devono rimanere in classe. Nel caso di trasferimento nei

laboratori o in palestra, l’insegnante preleverà gli alunni dall’aula e raggiungerà la nuova sede di lezione.

Nel caso di cambi d’orario duraturi, gli insegnanti devono darne comunicazione scritta ai genitori.

Art.5

Comunicazioni scuola – famiglia

Le comunicazioni alla famiglia devono avvenire tramite quaderno delle comunicazioni. I genitori sono tenuti al

controllo del medesimo e alla firma delle comunicazioni.

I colloqui con le famiglie sono stabiliti secondo il Piano Annuale delle Attività definito dal Collegio dei Docenti ad inizio

anno scolastico.

In casi di particolari impedimenti, docenti e genitori, concordano modi e tempi di incontro da effettuarsi

preferibilmente nelle giornate di programmazione.

Art.6

Accesso estranei a scuola

1. Durante il normale orario scolastico è fatto divieto a chiunque di sospendere o interrompere le attività educative e

le lezioni. Non è quindi consentito agli insegnanti ricevere persone estranee alla scuola.

2 E’ vietato l’accesso ai rappresentanti di commercio e a tutti coloro che svolgono propaganda commerciale.

3. Eventuali ingressi di persone devono essere autorizzati dal Dirigente Scolastico.

4. I genitori possono accedere all’edificio scolastico nelle ore previste per conferire con gli insegnanti o per partecipare

alle assemblee o come eletti alle sedute degli OOCC.

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Possono accedere durante le attività scolastiche solo per ragioni urgenti e improrogabili o per espressa convocazione

degli insegnanti.

5..Nelle giornate in cui sono fissati gli incontri scuola – famiglia, i genitori che giungono a scuola con i figli, non devono

lasciarli incustoditi e liberi di girare nelle aule; sono ritenuti responsabili dei danni arrecati dai figli a se stessi, ad altri o

alle cose.

6. I genitori, la mattina, devono lasciare i propri figli all’ingresso e non sono autorizzati ad accompagnarli in aula.

7. Durante l’orario scolastico il portone d’ingresso della scuola deve restare chiuso.

Art.7

Sicurezza

1. Chiunque riscontri situazioni di rischio nelle adiacenze degli edifici scolastici, per gli alunni o per gli operatori, è

obbligato a segnalarle immediatamente al D.S. o ad un incaricato dei servizi di sicurezza.

2. I docenti devono conoscere il piano di emergenza, rispettarlo e farlo rispettare, in particolare devono conoscere le

disposizioni per l’evacuazione dell’edificio che devono illustrare agli alunni all’inizio dell’anno scolastico.

3. Tutti devono conoscere le norme per l’igiene e la sicurezza sul luogo di lavoro.

Art.8

Tutela sanitaria

1. In caso di malore improvviso o infortunio di un alunno, durante l’ora di lezione, devono essere immediatamente

avvertiti i genitori.

E’ opportuno, in caso di gravità, richiedere l’intervento medico o del 118.

2. L’insegnante accompagnerà il bambino dopo aver affidato la classe ad altri docenti; nel caso di impossibilità viene

coinvolto il collaboratore scolastico che effettuerà il servizio di sorveglianza.

3. Di ogni incidente che comporti lesioni agli alunni deve essere prodotta denuncia, da parte dell’insegnante, alla

Segreteria entro la stessa giornata dell’evento.

4. Ogni plesso deve essere dotato di una cassetta di Pronto Soccorso che deve essere costantemente controllata e

rifornita.

5. L’insegnante non può somministrare medicinali.

Art.9

Assicurazione alunni

All’inizio di ogni anno scolastico sarà stipulata una polizza assicurativa per tutti gli alunni contro eventuali rischi di

infortuni in attività scolastiche e parascolastiche, dentro e fuori dal caseggiato scolastico. Il costo è a carico dei

genitori.

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Art.10

Rispetto della Privacy

Il diritto-dovere di informare le famiglie sull’attività e sugli avvenimenti della vita scolastica deve essere bilanciato con

l’esigenza di tutelare la personalità dei minori.

La divulgazione dei dati personali su alunni, docenti, personale ATA e amministrativo deve avvenire nel rispetto della

normativa sulla Privacy.

Art.11

Informazioni all’utenza del POF

Il POF dovrà essere redatto entro il mese di Novembre.

La pubblicizzazione dovrà avvenire mediante affissione all’albo. Una copia dovrà essere depositata presso la Segreteria

La duplicazione potrà essere fatta presso la Segreteria.

Art.12

Modifiche al Regolamento d’Istituto

Il Regolamento può essere modificato con delibera del Consiglio d’Istituto adottata con voto a maggioranza degli eletti

nel Consiglio stesso.

La richiesta di modifica può essere presentata da qualsiasi membro del C.d.I., dal Collegio dei Docenti, da un Consiglio

di Classe, di Interclasse e di Intersezione.

Per quanto non previsto in questo Regolamento si fa riferimento alla normativa vigente alla data di approvazione.

CAPO IX

SERVIZI AMMINISTRATIVI

Art.1

La Scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto , i

seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

a) celerità delle procedure;

b) trasparenza ;

c) informatizzazione dei servizi di segreteria;

d) flessibilità degli orari degli Uffici a contatto con il pubblico.

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Art.2

Per le procedure, gli standard vengono così fissati:

• la Segreteria assicura lo svolgimento della procedura di iscrizione dalle ore 9 alle ore 12 nelle date stabilite nelle

norme delle Circolari Ministeriali in vigore e la compilazione dei moduli viene effettuata contestualmente;

• il rilascio dei certificati e dichiarazioni è effettuato, dietro richiesta scritta, nel normale orario di apertura della

Segreteria al pubblico, entro il termine di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque

giorni con votazioni e/o giudizi.

• per l’utenza interna ed esterna gli Uffici di Segreteria garantiscono il seguente orario di apertura: tutti i giorni

dalle ore 11 alle ore 13;

Art. 3

Doveri del personale amministrativo

1. Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all’azione didattica e la valorizzazione

delle loro competenze è decisiva per l’efficienza e l’efficacia del servizio.

Il personale amministrativo:

• cura i rapporti con l’utenza nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla

documentazione amministrativa prevista dalla legge;

• collabora con i docenti;

• non può utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro;

• è tenuto al rispetto dell’orario di servizio.

2. La scuola assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, in particolare sono disponibili spazi per:

• bacheche comunicazioni insegnanti;

• bacheca sindacale ed RSU;

• bacheca per genitori.

3. Presso l’ingresso della scuola sono presenti i Collaboratori Scolastici in grado di fornire le prime informazioni per la

fruizione del servizio.

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CAPO X

COLLABORATORI SCOLASTICI

Art. 1

Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici

1. I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza

secondo le mansioni loro assegnate.

2. In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, individuali e

collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.

3. I collaboratori scolastici:

• devono vigilare l’ingresso e l’uscita degli alunni;

• sono facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;

• collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;

• comunicano immediatamente al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori l'eventuale assenza dell'Insegnante

dall'aula, per evitare che la classe resti incustodita;

• favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;

• vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle

uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;

• riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;

• sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo

dell'insegnante;

• sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di

educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;

• tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili;

• provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli

spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule affidate;

• non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal D.S.G.A. o dal Dirigente Scolastico;

• invitano tutte le persone estranee, che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico, a uscire

dalla Scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di ricevimento dei genitori, collocati sempre in ore

libere da insegnamento;

• prendono visione del calendario delle riunioni dei consigli di interclasse, di classe,e di intersezione, dei collegi dei

docenti o dei consigli di istituto, tenendosi aggiornati circa l'effettuazione del necessario servizio;

• sorvegliano l'uscita dalle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie.

4. Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in

Segreteria, segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla

sostituzione.

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5. Accolgono il genitore dell'alunno , che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. La richiesta verrà portata

dal collaboratore, nella classe dell'alunno, all’attenzione del docente che provvederà all’ annotazione

dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno che ha richiesto di uscire anticipatamente potrà lasciare la

scuola.

6. Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno

controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue:

• che tutte le luci siano spente;

• che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;

• che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;

• che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine;

• che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola;

• gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.

7. E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare

quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.